Cuori 3 stasera su Rai 1 con Pilar Fogliati e Matteo Martari: il ritorno più atteso dell’anno ha un segreto che cambierà tutto

In sintesi

  • 🎬 Cuori 3
  • 📺 Rai 1, ore 21:25
  • 🩺 Serie ambientata negli anni ’70 tra le corsie dell’ospedale Molinette di Torino, dove si intrecciano innovazioni pionieristiche in cardiochirurgia, passioni, segreti, conflitti tra scienza e mistero, e le sfide personali e professionali di Delia e Alberto, sullo sfondo di un’Italia in cambiamento.

Cuori 3, Rai 1, Daniele Pecci, Matteo Martari, Pilar Fogliati, Riccardo Donna, ospedale Molinette. Il ritorno di una delle fiction più amate di Rai 1 accende la prima serata di questo sabato 1 febbraio, regalando ai fan un tuffo elegante e appassionante nel cuore degli anni ’70, tra cardiochirurgia pionieristica, segreti sentimentali e una Torino in pieno fermento culturale.

La terza stagione di Cuori debutta finalmente in prima visione con i primi due episodi, e per chi segue la serie fin dagli esordi è un po’ come rimettere piede in un luogo familiare che però ha cambiato energie, equilibri e tensioni. Sono passati cinque anni dagli eventi della seconda stagione e l’atmosfera alle Molinette è diversa: più matura, più complessa, più combattuta. Una dimensione perfetta per una fiction che ha fatto del melodramma storico-medico la sua cifra, riuscendo sempre a unire cura del dettaglio, passione e un pizzico di sana nerdaggine scientifica.

Cuori 3 torna con segreti, rivoluzioni mediche e un nuovo antagonista

Al centro di queste prime due puntate troviamo il matrimonio di Virginia, preludio a ciò che realmente interessa ai fan: cosa succederà tra Delia (Pilar Fogliati) e Alberto (Matteo Martari), ora finalmente sposati? La loro quotidianità sembra aver trovato un equilibrio, almeno fino all’arrivo del nuovo primario, Luciano La Rosa, interpretato con rigore quasi militaresco da Fausto Sciarappa. Una figura che rompe gli ingranaggi con un colpo secco, come si fa in sala operatoria quando bisogna prendere una decisione scomoda ma inevitabile.

Il ritorno di Irma Montenuovo (Carolina Sala), cantante misteriosa dal passato di Alberto, aggiunge quel twist melodrammatico che la serie gestisce benissimo fin dagli albori. È qui che Cuori mostra la sua natura più interessante: mette sul tavolo il conflitto eterno tra scienza e sentimenti, ma lo fa senza scadere nel melodramma televisivo puro. Ogni relazione è sempre filtrata da una riflessione etica, da un “come dovrei comportarmi?” che avvicina molto l’opera agli sceneggiati italiani classici, arricchendola però con una sensibilità moderna.

Il fascino nerd della cardiochirurgia anni ’70 in Cuori 3

Cuori 3 è ambientata nel 1974, e per chi ama la storia della medicina questa stagione è una piccola miniera d’oro. È l’anno dei primi grandi passi verso la terapia intensiva cardiologica, del perfezionamento del bypass, di esperimenti pionieristici che oggi considereremmo rudimentali ma che all’epoca erano pura avanguardia. La serie, sotto la guida di Riccardo Donna, riesce a ricreare quell’atmosfera di grande fervore scientifico senza mai appesantire la narrazione.

Delia si ritrova di fronte a un dilemma molto attuale nonostante i quasi 50 anni di distanza: perseguire la sua ricerca sul defibrillatore portatile o concentrarsi sul desiderio di maternità? Un conflitto che racconta più dell’Italia degli anni ’70 di qualsiasi libro di storia, tra emancipazione femminile, istituzioni ancora rigide e un mondo medico dominato dagli uomini. Il tutto condito dalla presenza del sensitivo Gregorio Fois (Giulio Scarpati), figura ispirata a Gustavo Rol, che porta nella serie un tocco affascinante di mistero: una sfida diretta alla sacralità della scienza che ricorda certi dibattiti accesi dell’epoca.

  • Ritorno di una relazione amatissima ma mai semplice (Delia e Alberto)
  • La scienza che incontra il mistero con l’ingresso del sensitivo Fois

È questa stratificazione a rendere Cuori un prodotto così particolare nel panorama italiano: la fiction non si limita a raccontare la storia di un reparto cardiologico, ma mette in scena un Paese che cambia, a volte troppo in fretta, a volte troppo lentamente.

Gli episodi di stasera: cosa aspettarsi

Episodio 1: l’arrivo di Irma in ospedale, proprio mentre Alberto sta andando a un matrimonio, scatena immediatamente tensioni e domande scomode.

Episodio 2: la pressione aumenta quando La Rosa gli affida un compito delicatissimo: trovare un medico per il figlio Bruno. Intanto Delia deve affrontare un primario che non crede nella sua ricerca e che rappresenta perfettamente le barriere che molte donne nella scienza hanno realmente affrontato in quegli anni.

Cuori 3 si presenta così non solo come l’ennesimo capitolo di una storia d’amore complicata, ma come un racconto più grande del singolo melodramma. È una serie che respira insieme alla sua epoca e che trova nel dettaglio storico e nel contesto medico la forza per distinguersi davvero nel panorama delle fiction italiane.

Questa sera su Rai 1, ore 21:25, preparatevi a tornare in sala operatoria. E soprattutto, preparatevi a rimettere in gioco il cuore.

Cosa ti incuriosisce di più di Cuori 3?
Il ritorno di Irma
Il defibrillatore portatile di Delia
Il sensitivo Gustavo Rol
Il nuovo primario La Rosa
La Torino degli anni 70

Lascia un commento