Stasera in tv Il Padrino Parte II con Al Pacino e Robert De Niro: il sequel che ha vinto più Oscar di qualsiasi altro film della storia

In sintesi

  • 🎬 Il Padrino – Parte II
  • 📺 Iris HD, ore 21.15
  • 🕴️ Un capolavoro di Francis Ford Coppola che racconta, tra ascesa e declino, la saga criminale della famiglia Corleone attraverso un doppio arco narrativo, con interpretazioni memorabili di Al Pacino e Robert De Niro, considerato uno dei migliori film della storia del cinema.

Il Padrino – Parte II, Francis Ford Coppola, Al Pacino e Robert De Niro: già solo questi nomi bastano per capire che la prima serata di oggi, lunedì 9 febbraio 2026, è di quelle da segnare sul calendario. Su Iris HD, alle 21.15, torna uno dei film più influenti della storia del cinema, un capitolo che non solo ha definito il genere gangster, ma ha riscritto le regole del sequel perfetto.

Perché il capolavoro di Coppola è il titolo più interessante della serata

“Il Padrino – Parte II” non è semplicemente un film: è un pezzo di cultura pop, un manifesto visivo della tragedia moderna, uno spartiacque nella carriera di Coppola e dei suoi interpreti. E rivederlo oggi fa un certo effetto, perché tutto ciò che consideriamo parte dell’immaginario mafioso cinematografico nasce proprio qui: il potere come isolamento, la famiglia come condanna e quell’estetica cupa e raffinata che ha influenzato ogni crime drama venuto dopo, da “Quei bravi ragazzi” a “I Soprano”.

La forza del film sta nella doppia linea narrativa: da un lato l’ascesa di Vito Andolini, emigrato siciliano che negli USA diventa il temuto Vito Corleone; dall’altro il declino di Michael, che da capo della famiglia vede sgretolarsi ogni legame affettivo mentre consolida un potere sempre più tossico. È un montaggio parallelo che oggi consideriamo “classico”, ma che nel 1974 era avanguardia pura.

E per i più nerd, è affascinante capire come Coppola abbia costruito un sequel che in realtà è un prequel e un seguito allo stesso tempo, un esperimento narrativo che Hollywood ha impiegato anni a imitare e raramente a eguagliare.

Il Padrino – Parte II e il cast: Pacino glaciale, De Niro monumentale

Quando Al Pacino interpreta Michael in questo secondo capitolo, raggiunge forse il picco del suo personaggio: gelido, controllato, quasi privo di umanità. Una performance che molti considerano la migliore della sua carriera, più incisiva ancora che nel primo film. Curiosamente, non vinse l’Oscar: un’ingiustizia che i cinefili ricordano ancora oggi.

E poi c’è Robert De Niro, che con il giovane Vito Corleone costruisce un personaggio che non imita Brando, ma lo espande. È impressionante come replichi l’eleganza dei gesti del Vito adulto, senza cadere nell’imitazione. L’Oscar come miglior non protagonista non fu solo meritato: fu un riconoscimento a una prova che ha influenzato tutta la sua carriera successiva.

Accanto a loro, la solidità di Robert Duvall, la vulnerabilità di John Cazale (un Fredo sempre più amato dal pubblico negli anni), l’intensità misurata di Lee Strasberg e la Kay di Diane Keaton, che qui tocca uno dei momenti più forti della saga con la celebre confessione dell’aborto.

Se ami il cinema, questi dettagli ti faranno brillare gli occhi

  • Coppola accettò di girare il sequel solo imponendo l’idea del doppio arco narrativo: senza questo punto fermo, il film sarebbe stato completamente diverso.
  • La produzione fu così complessa che il casting di Clemenza cambiò all’ultimo minuto per divergenze creative, dando vita al personaggio di Pentangeli, amatissimo dai fan.

Ci sono anche aneddoti da veri intenditori: Roger Corman, il re dei B-movie e maestro di mezza Hollywood, appare in un cameo. E la storica frase “Tieniti stretti gli amici e i nemici ancora più stretti” è diventata talmente iconica da essere citata ovunque, spesso anche da chi non ha mai visto il film.

Perché rivedere Il Padrino – Parte II oggi vale sempre la pena

“Il Padrino – Parte II” è uno di quei film che cambiano significato ogni volta che lo si guarda. Da giovani colpisce la storia di potere, più avanti nella vita arriva dritto lo strappo emotivo, il gelo che circonda Michael mentre tutto ciò che lo circonda crolla. È un film sulla trasformazione, sull’eredità e sul peso del sangue. Un’opera che ha influenzato generazioni di registi e che ancora oggi domina classifiche e sondaggi come uno dei migliori film mai realizzati.

In Italia fu un successo al botteghino, incassando miliardi di lire e conquistando pubblico e critica con il tempo, anche se alla sua uscita non tutti compresero la portata del progetto. Ma è proprio questo il segno dei veri cult: maturano, crescono, conquistano lo spettatore poco a poco.

97% su Rotten Tomatoes, una delle valutazioni più alte della storia.

9/10 su IMDb e presenza fissa nella Top 10 mondiale.

Stasera su Iris HD hai l’occasione di immergerti in un pezzo di storia del cinema, un film che parla di potere, memoria e destino con una profondità che, a più di cinquant’anni dall’uscita, non ha perso un grammo di forza. Preparati a una serata intensa, visivamente sontuosa e narrativamente impeccabile. Perché alcuni film non si guardano soltanto: si vivono.

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