Quando il grigiore dell’inverno europeo sembra non voler mollare la presa, Marrakech si presenta come un’oasi di colori, profumi e tepore a sole tre ore di volo dall’Italia. Febbraio è il mese perfetto per scoprire la città rossa marocchina insieme alla famiglia: le temperature oscillano tra i 18 e i 22 gradi durante il giorno, ideali per esplorare i vicoli della medina senza soffrire il caldo torrido dell’estate, mentre i bambini possono correre nei giardini senza la stanchezza che il sole estivo comporterebbe. Un weekend lungo basta per assaporare l’essenza di questa città magica, dove l’autenticità nordafricana si fonde con un’accoglienza calorosa che conquista grandi e piccini.
Perché Marrakech è perfetta per le famiglie a febbraio
La città imperiale offre un’esperienza sensoriale unica che difficilmente i vostri figli dimenticheranno. A febbraio, quando in Italia indossiamo ancora cappotti pesanti, qui potrete passeggiare con una semplice giacca leggera nelle ore serali. Il clima mite permette di visitare i monumenti storici senza la calca turistica dell’alta stagione, rendendo l’esperienza più autentica e rilassata. I giardini sono ancora verdi grazie alle piogge invernali, e i mandorli cominciano a fiorire regalando scorci poetici nelle campagne circostanti.
Dal punto di vista economico, febbraio rappresenta un periodo di bassa stagione, con voli spesso disponibili a partire da 50-80 euro a persona andata e ritorno dalle principali città italiane. Gli alloggi costano significativamente meno rispetto ai mesi primaverili, permettendo di risparmiare budget da investire nelle esperienze.
Dove dormire senza svuotare il portafoglio
Il quartiere della medina offre sistemazioni tradizionali chiamate riad, piccole guesthouse ricavate da antiche case marocchine con il tipico patio centrale. Per una famiglia, è possibile trovare camere familiari o piccoli appartamenti a partire da 40-60 euro a notte, colazione inclusa. Molte strutture dispongono di terrazze panoramiche dove i bambini possono giocare in sicurezza mentre voi ammirate i tetti della città vecchia e le montagne dell’Atlante sullo sfondo.
Se preferite una soluzione più moderna e spaziosa, la zona di Gueliz, il quartiere nuovo, propone appartamenti attrezzati ideali per famiglie a prezzi competitivi, spesso tra i 50 e gli 80 euro a notte per un bilocale. Qui troverete supermercati dove acquistare snack e frutta per i bambini, riducendo ulteriormente le spese.
Cosa vedere e vivere insieme
La piazza Jemaa el-Fna rappresenta il cuore pulsante di Marrakech e sarà probabilmente il ricordo più vivido per tutta la famiglia. Al tramonto, questa enorme piazza patrimonio UNESCO si trasforma in un teatro a cielo aperto: incantatori di serpenti, acrobati, musicisti gnawa e narratori di storie creano un’atmosfera da Mille e Una Notte. I numerosi carretti di spremute d’arancia fresca costano appena 0,40 euro a bicchiere, mentre potrete cenare alle bancarelle di street food spendendo circa 3-5 euro a persona per piatti abbondanti e gustosi come tagine, spiedini e zuppe harira.
I Giardini Majorelle sono una tappa imprescindibile con i bambini. Questo giardino botanico dalle pareti blu cobalto offre un’oasi di tranquillità dove i più piccoli possono ammirare tartarughe, pesci e piante esotiche. L’ingresso costa circa 7 euro per gli adulti, mentre i bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente. Andate la mattina presto per evitare la folla e godervi l’atmosfera magica con calma.
Per un’esperienza educativa e divertente, perdetevi nei souk della medina. Dividete i mercati per categorie: un giorno visitate quello delle spezie, dove i bambini possono annusare zafferano, cumino e paprika ammucchiati in piramidi colorate; un altro giorno esplorate il souk dei tintori o quello dei tessuti. Insegnate ai vostri figli l’arte della contrattazione: qui fa parte del gioco e i commercianti apprezzano quando anche i piccoli partecipano.
Esperienze alternative che piaceranno ai bambini
Il Museo di Marrakech, ospitato in un palazzo ottocentesco, offre uno sguardo sulla cultura locale con collezioni di ceramiche, tessuti e gioielli berberi. L’ingresso costa circa 5 euro per gli adulti e i bambini pagano la metà. L’architettura del palazzo, con il suo cortile centrale decorato, vale da sola la visita.

Una passeggiata nelle mura della città, lunghe 19 chilometri e punteggiate da porte monumentali, regala scorci fotografici incredibili. La Bab Agnaou, con le sue decorazioni in pietra, affascinerà i bambini con le storie di sultani e antiche carovane che attraversavano queste porte.
Se avete tempo, organizzate una escursione giornaliera alle montagne dell’Atlante, visibili da Marrakech nelle giornate limpide di febbraio. I taxi collettivi o i minibus locali costano circa 5-8 euro a persona andata e ritorno per raggiungere villaggi berberi come Imlil, dove i bambini possono vedere asini, giocare con i locali e scoprire uno stile di vita completamente diverso. Portatevi un pranzo al sacco acquistato nei mercati: pane msemen, formaggio locale e frutta fresca costano pochi euro e rendono l’esperienza ancora più autentica.
Come muoversi con i bambini
La medina è completamente pedonale, quindi preparatevi a camminare. Le strade strette non permettono il passaggio di passeggini tradizionali, quindi se viaggiate con bambini molto piccoli, considerate un marsupio o un passeggino leggero e facilmente trasportabile. Per gli spostamenti più lunghi, i taxi petit (le piccole auto beige) sono economici e pratici: una corsa all’interno della città raramente supera i 2-3 euro. Negoziate sempre il prezzo prima di partire o assicuratevi che il tassametro sia acceso.
Per raggiungere la Palmeraie, la zona delle palme a nord della città dove si trovano giardini e attività per famiglie, potete utilizzare autobus locali che costano meno di 0,50 euro a persona, oppure noleggiare biciclette per una giornata (circa 5-8 euro al giorno per bici da adulto).
Dove e cosa mangiare spendendo poco
La cucina marocchina è family-friendly per eccellenza: ricca, saporita ma raramente piccante se non lo richiedete espressamente. I bambini adorano le polpette di carne marocchine chiamate kefta, il pollo al limone e olive, e naturalmente il couscous del venerdì, giorno tradizionale per questo piatto.
Nei piccoli ristoranti frequentati dai locali, nascosti nei vicoli della medina o nel quartiere di Gueliz, un pasto completo per una famiglia di quattro persone costa tra i 20 e i 30 euro. Cercate i posti dove non vedete menu turistici multilingue: sono generalmente più autentici ed economici.
Per la colazione, dirigetevi verso le pasticcerie locali dove brioche, msemen (crepes marocchine) e bicchieri di tè alla menta costano pochissimo. Con 5-6 euro una famiglia intera può fare una colazione abbondante. I mercati alimentari offrono frutta fresca a prezzi irrisori: arance, mandarini e datteri sono di stagione a febbraio e costano circa 1-2 euro al chilo.
Consigli pratici per famiglie
Portate con voi salviette disinfettanti e igienizzanti, particolarmente utili dopo aver esplorato i mercati o prima di mangiare lo street food. L’acqua del rubinetto non è potabile: comprate bottiglie d’acqua che costano circa 0,30-0,50 euro nei negozi locali.
Febbraio può riservare qualche giornata ventosa o fresca la sera, quindi mettete in valigia un paio di felpe per i bambini. Durante il giorno, cappellini e crema solare sono comunque necessari: il sole marocchino può essere ingannevole.
Imparate insieme ai bambini qualche parola in arabo o francese: “shukran” (grazie), “salam” (ciao) e “la, shukran” (no grazie) saranno utili e apprezzerete i sorrisi che riceverete in cambio. I marocchini adorano i bambini e spesso vi offriranno caramelle o piccoli regali.
Cambiate denaro negli uffici di cambio ufficiali o prelevate direttamente ai bancomat: il dirham marocchino ha un tasso di cambio favorevole e vi permetterà di vivere un weekend ricco di esperienze con un budget contenuto. Marrakech a febbraio non è solo un viaggio low-cost, ma un’avventura familiare che arricchirà il bagaglio culturale di grandi e piccini, regalando ricordi che dureranno ben oltre il weekend.
Indice dei contenuti
