Meteo Italia domani 2 febbraio: 10 gradi di differenza tra queste regioni, scopri dove serve il cappotto pesante

Il 2 febbraio 2026 si preannuncia come una giornata dai contrasti interessanti sul territorio italiano. Mentre alcune aree del Centro-Sud potranno godere di temperature piuttosto miti per il periodo, il Nord vedrà condizioni più rigide e grigie. La buona notizia è che le precipitazioni rimarranno praticamente assenti ovunque, regalando una pausa dalle piogge che hanno caratterizzato le settimane precedenti. Tuttavia, chi vive sulle isole dovrà fare i conti con venti decisamente sostenuti che potrebbero rendere la percezione termica più fredda di quanto suggeriscano i termometri. Dalla Pianura Padana al Mediterraneo, ogni zona vivrà una propria versione di questa giornata invernale, con sfumature che meritano di essere analizzate nel dettaglio.

Milano: grigiore invernale senza pioggia

Il capoluogo lombardo non vedrà precipitazioni nella giornata di domani, nonostante il cielo rimanga coperto praticamente dall’alba al tramonto. La copertura nuvolosa raggiungerà infatti il 99%, creando quella tipica coltre grigia che caratterizza gli inverni milanesi e che molti abitanti della città conoscono fin troppo bene. Le temperature oscilleranno tra una minima di 2,2°C e una massima di appena 6,5°C, valori che confermano il pieno dell’inverno settentrionale.

Quello che rende particolare la situazione milanese è l’umidità relativa estremamente elevata, che toccherà il 94,6%. Questo parametro indica quanta acqua è presente nell’aria sotto forma di vapore: quando supera il 90%, l’aria è quasi satura e la sensazione di freddo percepito aumenta notevolmente. È quella tipica sensazione di freddo “che entra nelle ossa”, come si suol dire, ben diversa dal freddo secco di montagna. Il vento sarà fortunatamente debole, con una velocità media di 7,6 km/h, quindi non contribuirà ad abbassare ulteriormente la temperatura percepita.

Nonostante la quantità di precipitazione stimata sia di 2,3 mm classificati come pioggia, la probabilità che cada effettivamente è pari a zero. Questo apparente paradosso si spiega con il fatto che l’umidità è talmente alta da formare foschia o nebbia, ma non sufficiente a generare gocce di pioggia vere e proprie.

Roma: sole e nuvole nella Capitale

La situazione romana si presenta decisamente più favorevole. Nessuna pioggia in vista per la Città Eterna, che potrà godere di una giornata parzialmente nuvolosa con una copertura del 35,4%, vale a dire che per buona parte della giornata il sole riuscirà a farsi vedere tra le nuvole. L’escursione termica sarà notevole: si partirà da una minima di 2,9°C nelle ore più fredde, probabilmente all’alba, per arrivare a una massima di 13°C durante le ore centrali.

Questo salto termico di oltre 10 gradi è tipico delle giornate invernali con cielo parzialmente sereno, quando il sole riesce a scaldare efficacemente l’aria durante il giorno, ma l’assenza di nuvole durante la notte permette al calore di disperdersi rapidamente. L’umidità relativa si attesterà al 66,2%, un valore decisamente più confortevole rispetto a Milano, che garantirà una sensazione di maggiore benessere. Il vento sarà leggero, con una velocità media di 6,5 km/h, praticamente impercettibile.

Roma rappresenterà domani una delle destinazioni più gradevoli dal punto di vista meteorologico, con condizioni ideali per attività all’aperto nelle ore centrali della giornata, quando il termometro salirà verso i valori massimi.

Napoli: mite ma ventosa sul Golfo

Niente pioggia nemmeno a Napoli, dove la giornata si caratterizzerà per un cielo parzialmente nuvoloso con una copertura del 42,4%. Le temperature risulteranno particolarmente miti, oscillando tra gli 11,5°C di minima e i 13,7°C di massima. L’escursione termica sarà quindi contenuta in appena 2,2 gradi, segno che la presenza del mare esercita il suo effetto termoregolatore, mantenendo le temperature più stabili nel corso delle 24 ore.

Il Golfo di Napoli beneficia infatti della vicinanza del Mediterraneo, che in inverno rilascia lentamente il calore accumulato nei mesi estivi, mitigando sia le temperature minime che quelle massime. L’umidità relativa si posizionerà al 66,3%, praticamente identica a quella romana, garantendo condizioni di discreta comodità.

L’elemento distintivo della giornata napoletana sarà rappresentato dal vento decisamente più sostenuto rispetto alle altre località: con una velocità media di 14,8 km/h, le raffiche si faranno sentire, soprattutto nelle zone costiere e nelle aree più esposte. Questo vento, pur non raggiungendo intensità preoccupanti, abbasserà la temperatura percepita di qualche grado rispetto a quella reale, rendendo consigliabile un abbigliamento adeguato per chi prevede di trascorrere tempo all’aperto.

Campobasso: freddo appenninico con schiarite

Il capoluogo molisano, situato a circa 700 metri di altitudine, vivrà una giornata completamente asciutta, senza alcuna precipitazione. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 55,8%, lasciando spazio a momenti di sole alternati a passaggi nuvolosi. Le temperature risulteranno tipicamente appenniniche, con una minima di appena 0,7°C che sfiorerà lo zero termico, e una massima di 9,4°C nelle ore centrali.

Questa escursione termica di quasi 9 gradi testimonia la natura continentale del clima dell’entroterra molisano, dove l’assenza dell’effetto mitigatore del mare si fa sentire. L’umidità relativa si attesterà al 79%, un valore intermedio che non creerà particolari disagi ma che, combinato con le basse temperature mattutine, potrebbe favorire la formazione di brina nelle zone più esposte durante le prime ore del giorno.

Il vento soffierà con una velocità media di 9,4 km/h, moderata ma sufficiente a rendere l’aria ancora più pungente, specialmente nelle ore più fredde. Chi risiede in questa area dovrà prestare particolare attenzione nelle prime ore del mattino, quando le temperature vicine allo zero potrebbero creare condizioni di gelo localizzato, soprattutto sulle strade meno esposte al sole.

Cagliari: temperatura gradevole ma attenzione al vento

La Sardegna meridionale si distinguerà per l’assenza totale di precipitazioni e per temperature piuttosto miti che varieranno tra gli 11,4°C di minima e i 14,9°C di massima. Con un’escursione termica di soli 3,5 gradi, anche Cagliari beneficia dell’influenza mitigatrice del Mediterraneo. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 66,6%, garantendo momenti di sole durante la giornata. L’umidità relativa raggiungerà l’80,5%, un valore elevato ma tipico delle località costiere.

Il vero protagonista della giornata cagliaritana sarà però il vento, decisamente forte con una velocità media di 29,5 km/h. Si tratta del valore più elevato tra tutte le città analizzate, e rappresenta un elemento da non sottovalutare. Quando il vento supera i 25-30 km/h, inizia a rendere difficoltose alcune attività all’aperto, può sollevare polvere e detriti leggeri, e soprattutto abbassa considerevolmente la temperatura percepita dal corpo umano.

A Cagliari, nonostante il termometro indichi valori miti per il periodo, il cosiddetto “wind chill” o raffreddamento da vento farà percepire temperature inferiori di diversi gradi rispetto a quelle reali. Questo fenomeno si verifica perché il vento aumenta l’evaporazione del sudore dalla pelle e disperde più rapidamente il calore corporeo, creando una sensazione di freddo maggiore. Chi prevede di uscire dovrà considerare questo fattore nella scelta dell’abbigliamento.

Il quadro generale: un’Italia divisa tra Nord e Sud

Analizzando complessivamente la situazione meteorologica del 2 febbraio, emerge un netto contrasto tra le diverse aree del Paese. Il Nord, rappresentato da Milano, dovrà fare i conti con condizioni grigie e fredde, con temperature che non supereranno i 7°C e un’umidità opprimente. Il Centro-Sud godrà invece di condizioni più favorevoli, con temperature che in alcuni casi raggiungeranno quasi i 15°C e una maggiore presenza del sole.

L’elemento unificante sarà l’assenza generalizzata di precipitazioni, una caratteristica positiva che permetterà di organizzare attività all’aperto in tutte le regioni, seppur con le dovute precauzioni legate al freddo e al vento. Le aree costiere, e in particolare la Sardegna, dovranno prestare attenzione alle condizioni ventose che caratterizzeranno la giornata.

Le temperature seguono un gradiente piuttosto evidente, salendo progressivamente spostandosi da Nord verso Sud e lungo le coste. Questo pattern è tipico della stagione invernale italiana, quando le masse d’aria fredda continentale interessano maggiormente la Pianura Padana, mentre il Mediterraneo esercita il suo effetto temperante sulle regioni meridionali e insulari.

Come organizzare la giornata in base alle previsioni

Per chi vive al Nord, e in particolare nell’area milanese, il consiglio è di vestirsi a strati e di non lasciarsi ingannare dalle temperature relativamente miti sulla carta. L’umidità elevata renderà il freddo molto più penetrante, quindi è consigliabile indossare giacche impermeabili e capi che proteggano dal vento, anche se debole. Le attività all’aperto sono comunque praticabili, ma sarà una giornata più adatta a una passeggiata culturale nei musei o a momenti al chiuso piuttosto che a lunghe escursioni.

Roma offre le condizioni ideali per godere della città nelle ore centrali, quando il sole scalderà l’aria fino a raggiungere i 13°C. Via libera a passeggiate tra i monumenti, attività all’aperto e pranzi nei dehors dei ristoranti, almeno tra le 12 e le 16. La mattina presto e la sera richiedono però attenzione, con temperature che scenderanno vicino allo zero.

A Napoli le condizioni termiche sono favorevoli, ma chi prevede di trascorrere tempo sul lungomare o in zone esposte deve considerare il vento, che renderà necessario un abbigliamento adeguato. Un giubbotto antivento si rivelerà utile, soprattutto per proteggere bambini e anziani dall’aria più fresca. Le attività all’aperto sono comunque consigliate, magari preferendo le aree più riparate nel caso di particolare sensibilità al vento.

Campobasso richiede particolare prudenza nelle prime ore del mattino, quando le temperature vicine allo zero potrebbero creare ghiaccio localizzato. Chi deve mettersi alla guida dovrebbe controllare che il parabrezza sia completamente sbrinato e prestare attenzione nei tratti stradali meno esposti al sole. Durante il giorno, le condizioni migliorano sensibilmente e permettono normali attività quotidiane.

Cagliari presenta un caso particolare: le temperature sono gradevoli, ma il vento forte richiede precauzioni specifiche. È consigliabile evitare attività in mare o sport acquatici, mentre sulla terraferma bisognerà prestare attenzione a oggetti che potrebbero essere spostati dalle raffiche. Chi ha programmi all’aperto dovrebbe scegliere zone riparate e indossare capi che proteggano efficacemente dal vento. Nonostante questo, la giornata rimane piacevole per una gita fuori porta o per scoprire le bellezze dell’isola, purché si tenga conto del fattore ventoso nella pianificazione.

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Milano col freddo umido
Roma con sole e mite
Napoli calda ma ventosa
Campobasso freddo montano
Cagliari mite ma vento forte

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