Meteo Italia domani 6 febbraio: se abiti in queste regioni non uscire di casa senza saperlo

Il 6 febbraio 2026 si prospetta come una giornata decisamente umida per gran parte dell’Italia, con precipitazioni attese praticamente su tutto lo Stivale. Le condizioni atmosferiche mostrano un quadro piuttosto omogeneo: nuvole, pioggia e venti che in alcune zone potrebbero creare qualche disagio. Ma vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane, dalle Alpi al Meridione, per capire come organizzare al meglio la nostra giornata di venerdì.

Milano: pioggia abbondante e clima rigido al Nord

A Milano pioverà per tutta la giornata, con una probabilità del 100% e un accumulo stimato di circa 9,5 millimetri d’acqua. Parliamo di una quantità significativa che renderà indispensabile l’ombrello per chiunque debba uscire di casa. Le temperature oscilleranno tra i 6 e gli 11,3 gradi, valori tipicamente invernali che richiederanno un abbigliamento adeguato, preferibilmente a strati.

L’umidità relativa raggiungerà quasi il 87%, un valore piuttosto elevato che contribuirà a quella sensazione di freddo penetrante tipica delle giornate piovose invernali. Quando l’umidità è così alta, infatti, la percezione del freddo aumenta perché l’aria umida favorisce la dispersione del calore corporeo. La copertura nuvolosa sarà dell’81%, quindi il cielo apparirà prevalentemente grigio con possibili brevi schiarite nel corso della giornata.

Il vento soffierà a una velocità media di circa 10,4 chilometri orari, una brezza leggera che non creerà particolari problemi ma che, combinata con pioggia e umidità, renderà l’aria ancora più frizzante. La buona notizia è che nel corso della giornata la pioggia dovrebbe progressivamente attenuarsi, offrendo qualche tregua verso sera.

Roma: venti sostenuti accompagnano la pioggia

Anche nella Capitale la pioggia sarà protagonista indiscussa del 6 febbraio, con accumuli previsti di 7,9 millimetri. Le temperature saranno leggermente più miti rispetto a Milano, con valori compresi tra gli 8,8 e i 15,4 gradi, rendendo il clima complessivamente più sopportabile nonostante le precipitazioni.

L’aspetto che caratterizzerà maggiormente la giornata romana sarà il vento sostenuto, con raffiche che raggiungeranno i 29,9 chilometri orari di velocità media. Questo elemento non va sottovalutato: un vento di questa intensità può rendere difficoltoso l’uso dell’ombrello e creare qualche disagio negli spostamenti, soprattutto in zone aperte o lungo i lungotevere. La velocità del vento si misura in chilometri orari proprio come quella delle automobili, e valori intorno ai 30 km/h indicano una brezza moderata che inizia a farsi sentire in modo evidente.

L’umidità si attesterà attorno al 77,2%, mentre la copertura nuvolosa sarà del 71,7%, leggermente inferiore rispetto a Milano. Questo significa che tra una precipitazione e l’altra potrebbero verificarsi momenti in cui il cielo appare meno grigio, anche se le schiarite complete saranno improbabili. Come per il capoluogo lombardo, anche a Roma le piogge dovrebbero diminuire gradualmente nel corso delle ore.

Napoli: la città più colpita dalle precipitazioni

Napoli si aggiudica il primato di città più piovosa tra quelle analizzate, con ben 15 millimetri di pioggia previsti nell’arco della giornata. Si tratta di un quantitativo decisamente importante che potrebbe causare accumuli d’acqua nelle zone meno drenate della città e richiedere particolare attenzione negli spostamenti.

Le temperature saranno le più gradevoli tra le grandi città, variando tra i 13,9 e i 16,4 gradi. Nonostante la pioggia, quindi, non farà particolarmente freddo, e questo rappresenta un piccolo conforto per chi dovrà necessariamente uscire. L’umidità raggiungerà l’80,6%, creando quell’atmosfera tipicamente umida che caratterizza spesso il clima napoletano.

Il dato più significativo riguarda il vento, che soffierà a 42,8 chilometri orari di velocità media. Siamo di fronte a venti decisamente sostenuti, al limite tra brezza tesa e vento moderato, capaci di spostare rami, rendere complicato camminare controvento e creare onde significative sul mare. Chi vive nelle zone costiere o nelle aree più esposte dovrà prestare particolare attenzione. La copertura nuvolosa sarà del 58,1%, relativamente contenuta rispetto alle altre città, ma comunque sufficiente a garantire un cielo prevalentemente coperto con possibili aperture temporanee.

Catanzaro: pioggia persistente sul capoluogo calabrese

Anche Catanzaro non sfuggirà alle precipitazioni, con 10,4 millimetri di pioggia distribuiti tra mattina e pomeriggio. Le temperature oscilleranno tra i 10,7 e i 16,3 gradi, valori primaverili che renderebbero piacevole la giornata se non fosse per la pioggia persistente.

L’umidità relativa raggiungerà l’87%, il valore più alto tra tutte le città analizzate. Questo dato merita un approfondimento: quando l’umidità supera l’85%, l’aria è satura di vapore acqueo e la capacità di evaporazione è minima. Praticamente, qualsiasi cosa si bagni impiega molto più tempo ad asciugarsi, dagli indumenti alle strade, contribuendo a quella sensazione di “bagnato” che persiste anche dopo che ha smesso di piovere.

Il vento soffierà a 38,9 chilometri orari, una velocità considerevole che si farà sentire soprattutto nelle zone collinari e lungo la costa. La copertura nuvolosa sarà del 73,5%, garantendo un cielo grigio per gran parte della giornata. A differenza di altre località, a Catanzaro la pioggia interesserà specificamente le ore mattutine e pomeridiane, offrendo probabilmente maggiore respiro durante la sera.

Aosta: l’unica città dove potrebbe nevicare

Aosta rappresenta il caso più particolare di questa panoramica meteorologica. La città valdostana vedrà infatti precipitazioni miste, con pioggia e neve alternate nel corso della giornata. L’accumulo complessivo sarà di 3,3 millimetri in termini di acqua equivalente, con circa 2,8 centimetri di neve previsti.

Le temperature saranno decisamente rigide, variando tra i -2,7 e i 3,6 gradi. Siamo di fronte a valori tipicamente invernali che richiedono abbigliamento pesante e adeguato alle condizioni alpine. La presenza di temperature sotto lo zero al mattino, combinate con le precipitazioni, potrebbe creare condizioni di ghiaccio sulle strade, particolarmente nelle ore notturne e all’alba.

L’umidità si attesterà al 77,7%, mentre la copertura nuvolosa raggiungerà il 95,7%, il valore più alto in assoluto. Questo significa che il cielo sarà praticamente completamente coperto per tutta la giornata, con scarsissime possibilità di vedere il sole. Il vento, con una velocità media di 11,9 chilometri orari, sarà il meno intenso tra tutte le città analizzate, anche se in combinazione con le basse temperature potrà accentuare la sensazione di freddo attraverso il cosiddetto “wind chill”, ovvero il raffreddamento percepito dovuto all’azione del vento sulla pelle.

Un’Italia unita dalla pioggia

Analizzando il quadro complessivo, emerge chiaramente come il 6 febbraio 2026 sia caratterizzato da un sistema perturbato che interessa l’intera Penisola. Tutte le città monitorate registrano probabilità di precipitazioni al 100%, un dato inequivocabile che indica come l’ombrello sarà l’accessorio indispensabile della giornata.

Le precipitazioni più abbondanti interesseranno il Sud, con Napoli che guida questa particolare classifica seguita da Catanzaro. Il Centro-Nord vedrà accumuli leggermente inferiori ma comunque significativi. Particolarmente interessante è il comportamento del vento: mentre Milano registrerà brezze leggere, scendendo verso Sud l’intensità aumenta progressivamente, con Napoli che sperimenterà raffiche davvero sostenute.

Dal punto di vista termico, si osserva un gradiente nord-sud piuttosto marcato: si passa dai valori sotto zero di Aosta ai 16 gradi abbondanti di Napoli e Catanzaro. Questa differenza di quasi 20 gradi tra Nord e Sud in una stessa giornata testimonia la complessità climatica del territorio italiano, che in poche centinaia di chilometri passa da condizioni alpine a un clima quasi mediterraneo.

Come affrontare la giornata: suggerimenti pratici

Data la situazione meteorologica prevista, è opportuno riprogrammare eventuali attività all’aperto che non siano strettamente necessarie. Sicuramente non è la giornata ideale per gite fuori porta, escursioni o attività sportive outdoor. Chi aveva in programma una visita al mare farà bene a rimandare: oltre alla pioggia, i venti sostenuti renderanno l’esperienza tutt’altro che piacevole.

Per chi deve necessariamente uscire, l’abbigliamento assume un’importanza fondamentale. Un impermeabile di qualità è preferibile all’ombrello, specialmente nelle città più ventose come Roma, Napoli e Catanzaro, dove le raffiche potrebbero rendere inutilizzabile il classico ombrello. Fondamentali anche scarpe impermeabili o quantomeno resistenti all’acqua, dato che gli accumuli di pioggia potrebbero creare pozzanghere significative.

Ad Aosta, vista la possibilità di neve e ghiaccio, chi deve utilizzare l’automobile dovrebbe verificare l’equipaggiamento invernale del veicolo e guidare con particolare prudenza. Le temperature sotto zero nelle ore notturne e mattutine possono trasformare le strade in superfici scivolose.

È invece la giornata perfetta per attività indoor: visitare musei, dedicarsi alla lettura, organizzare una maratona di film o serie TV, oppure sperimentare nuove ricette in cucina. I centri commerciali e le strutture coperte rappresentano l’alternativa ideale per chi desidera comunque uscire di casa senza esporsi troppo alle intemperie.

Per chi lavora da casa, questa potrebbe essere l’occasione per apprezzare ancora di più il comfort domestico, magari accompagnando la giornata lavorativa con una bevanda calda. Gli amanti della fotografia potrebbero invece trovare interessanti le atmosfere create dalla pioggia e dalle nuvole, particolarmente suggestive nei contesti urbani.

Ricordate di tenere d’occhio l’evoluzione delle condizioni meteo nel corso della giornata: come indicato dalle previsioni, molte città vedranno un miglioramento verso sera, quando le precipitazioni dovrebbero attenuarsi gradualmente. Questo potrebbe offrire una finestra temporale per eventuali spostamenti necessari o commissioni rimandate.

Quale città italiana affronterà le condizioni meteo più estreme?
Milano con pioggia e umidità
Roma con vento a 30 km/h
Napoli con 15 mm pioggia
Catanzaro con 87% di umidità
Aosta con neve e ghiaccio

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