In sintesi
- 🎬 Miami Supercops
- 📺 Rete 4, ore 21:35
- 👮♂️ Commedia action del 1985 con Terence Hill e Bud Spencer nei panni di due poliziotti che si ritrovano a Miami per risolvere un vecchio caso di rapina, tra scazzottate, gag e atmosfere anni ’80, in un cult nostalgico del cinema pop italiano.
Terence Hill, Bud Spencer, Miami Supercops e la regia di Bruno Corbucci tornano protagonisti questa sera in TV con uno dei cult più amati (e discussi) del loro sodalizio artistico. Su Rete 4, alle 21.35, arriva infatti “Miami Supercops”, una commedia action del 1985 che segna un punto cruciale nella storia della coppia più iconica del cinema pop italiano.
Miami Supercops: il ritorno a Miami della coppia più amata d’Italia
“Miami Supercops – I poliziotti dell’8ª strada” rappresenta uno dei titoli più curiosi della filmografia Hill-Spencer: girato tra palme, spiagge e criminali improbabili, è una versione tutta italiana del buddy cop movie anni ’80, con un occhio rivolto a “Miami Vice” e l’altro alle scazzottate cartoonesche che hanno reso immortale il duo.
La storia ruota attorno agli agenti Doug Bennet e Steve Forrest: il primo è ancora un membro attivo dell’FBI, agile e scaltro; il secondo ha lasciato il corpo, nauseato da una burocrazia che – a suo dire – “lega le mani alla giustizia”. Ma un caso rimasto in sospeso li riporta insieme: Garret, un ex galeotto coinvolto in una rapina da 20 milioni di dollari, torna in libertà e si dirige a Miami. Nessuno ha mai scoperto dove sia finito il bottino né chi fossero i suoi complici. Per questo motivo Bennet e Forrest tornano in azione, tra pedinamenti, risse coreografate e gag che oggi hanno un sapore nostalgico irresistibile.
Terence Hill e Bud Spencer: un’eredità culturale che non smette di brillare
A livello storico, “Miami Supercops” ha un valore speciale: fu l’ultimo film girato insieme dal duo prima di una pausa durata quasi un decennio. Una sorta di “capitolo di chiusura” non dichiarato, che oggi viene percepito dai fan come un addio provvisorio, proprio perché anticipa la loro reunion del 1994 con “Botte di Natale”.
La regia di Bruno Corbucci è perfettamente in linea con lo spirito dei film precedenti: ritmo leggero, humor fisico, ambientazioni luminose e un approccio volutamente sopra le righe al genere poliziesco. Da un punto di vista nerd-cinefilo, qui si nota l’intento di avvicinare il linguaggio comico italiano agli stilemi d’azione americani: riprese in location reali a Miami, scene d’azione più dinamiche del solito e personaggi che sembrano uscire da un telefilm poliziesco dell’epoca, ma raccontati con la consueta ironia nazionale.
Chi ama Hill e Spencer troverà diversi “comfort moment”: le scazzottate dove Spencer abbatte avversari come fossero birilli, le acrobazie leggere di Hill, la complicità visiva che funziona anche quando la trama è secondaria rispetto allo spettacolo. È proprio questo mix a rendere il film un cult: non il titolo più innovativo del duo, forse, ma uno di quelli con il più forte potere nostalgico.
- Il film fu pensato per strizzare l’occhio al mercato internazionale, includendo location e atmosfere americane.
- Molti stunt sono reali: Bud Spencer rompe più oggetti scenografici autentici del previsto, come spesso accadeva nei suoi film.
- Il titolo originale è “Miami Supercops – I poliziotti dell’8ª strada”.
- La durata in TV questa sera è di 140 minuti comprensivi di pubblicità.
Accoglienza: un cult “imperfetto” che continua a conquistare
Al botteghino italiano ebbe buoni risultati, pur senza raggiungere i livelli degli anni d’oro della coppia. Il pubblico però lo ha sempre premiato nel tempo, soprattutto grazie alle numerose repliche televisive che lo hanno trasformato in un classico del cinema popolare italiano. Le valutazioni online oscillano fra il 6 e il 7, con gli aficionados che lo difendono a spada tratta.
Per alcuni spettatori è uno dei titoli più divertenti della fase finale della carriera del duo. Per altri, uno dei meno ispirati. Eppure, rivedendolo oggi, trasmette un fascino particolare: quello degli ultimi anni di un cinema artigianale, girato senza effetti speciali, con attori veri, stunt reali, e un modo di far ridere semplice e pulito. Un mondo che non c’è più, ma che continua a fare compagnia a intere generazioni.
Un film che può piacere anche a chi, magari, non è cresciuto con Hill e Spencer: è un pezzo di cultura pop italiana che non perde mai il suo sorriso scanzonato, quello che solo loro sapevano portare sullo schermo. Se stasera avete voglia di un tuffo negli anni ’80 più genuini, Rete 4 ha la soluzione perfetta. E sì, preparatevi: le scazzottate sono ancora più divertenti di quanto ricordavate.
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